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FORTITUDO TERAMO - ATRI 99-90
(13-12; 30-34; 45-58;
68-68; 82-82)
Teramo:
Marinaro n.e., Laquintana 10, Polonara 24, Valentino 16, Cimini 4, Giammò
6, Listwon 0, Ciccone 0, Baruffi 5, Martelli 25, Ricci 9. Coach:
Stirpe.
Atri:
Marcone Alessandro n.e., Sacchini 21, Centola 13, Pavone 4, Di Giangiacomo
4, Manco 0, Fortunato D. n.e., Fulgenzi 23, Veneri 2, Van Elswyk 23.
Coach: Di Ridolfo.
Arbitri:
D’Emilio di Roseto degli Abruzzi (TE) e Cascioli di Pescara.
Usciti per cinque falli:
Fulgenzi e Van Elswyk.
Falli tecnici
a Veneri al 15°, Valentino al 25° e Di Giangiacomo al 33° minuto.
31.01.10 di Davide Di Sante - Getta
letteralmente al vento una partita già
vinta la Pallacanestro Atri, che a Teramo viene
trafitta dai giovani della Fortitudo dopo due tempi supplementari.
Sacchini e compagni devono mangiarsi le mani per non aver chiuso
definitivamente un match controllato abbastanza agevolmente nel terzo e
nel quarto periodo, sprecando otto punti di vantaggio quando al termine
dei regolamentari mancavano poco più di 40 secondi e la vittoria sembrava
ormai in cassaforte. Ma troppi errori in lunetta negli istanti finali (2/6
da parte del trio Centola-Fulgenzi-Sacchini) ed un paio di disattenzioni
difensive hanno concesso ai ragazzi di Stirpe di agguantare il primo
overtime e di portare a casa la vittoria nel secondo prolungamento,
raggiunto anch’esso praticamente a fil di sirena. A nulla sono servite le
prove “over venti” di Fulgenzi, Van Elswyk e Sacchini, che a turno hanno
colpito con discreta regolarità la difesa teramana, con Centola che,
partito dalla panchina, ha disputato una prova tutto sommato positiva,
specie nei secondi finali del primo supplementare. Inconsueta virgola per
capitan Manco, costretto a tanti minuti di panchina per via di un
infortunio alla mano rimediato proprio nell’ultimo allenamento del
venerdì, che lo ha fortemente limitato, per non dire neutralizzato. Per la
Fortitudo Teramo, che recuperava Laquintana, assente nelle ultime partite
a causa di un infortunio, ottime le prove di Martelli e Valentino,
chirurgici dalla media e lunga distanza, e di Polonara, autore di un paio
di giocate spettacolari e rimasto freddissimo dalla lunetta nei secondi
finali. L’avvio di partita è decisamente brutto, con le due squadre che
sbagliano molto ed il punteggio che rimane molto basso tanto che, dopo
cinque minuti, si è sul 7-6. I locali provano un primo allungo,
confezionando un parziale di 6-2 che li porta sul 13-8 all’8° minuto,
prima che due canestri consecutivi di Fulgenzi riporti Atri a contatto
proprio sul finire di periodo, che si chiuderà sul 13-12. Sacchini, Van
Elswyk e Fulgenzi consentono ad Atri di mettere il naso avanti nella prima
metà del secondo quarto e di effettuare un piccolo allungo sul 22-30 al
17° minuto. I rossoverdi potrebbero aumentare ancor di più il margine,
sfruttando le difficoltà che hanno i locali in fase di impostazione e di
realizzazione, ma falliscono troppe conclusioni anche banali, consentendo
ai ragazzi di coach Stirpe di rifarsi sotto e di dimezzare il divario, con
le squadre che andranno negli spogliatoi sul 30-34. Al rientro sul parquet
Atri spinge sull’acceleratore, grazie anche ad un buon impatto sulla
partita di Centola, che innesca molto bene Sacchini e Van Elswyk,
portandosi sul 34-45 al 24° minuto ed allungando a +16 un paio di minuti
dopo sul 35-51. I locali si scuotono e, con due triple consecutive, si
riportano sul -10 al 28° minuto, prima che un'altra conclusione pesante di
Sacchini fissi il punteggio di fine terzo quarto sul 45-58. La Fortitudo
si gioca il tutto per tutto nel quarto periodo, con Atri che però riesce a
controllare i tentativi di rimonta locali, dando l’impressione di poter
far suo il match. Al 37°, infatti, sono ancora dieci i punti di vantaggio
per i rossoverdi sul 56-66, che entreranno nell’ultimo minuto sul +8.
Martelli piazza la tripla del -5 e, dopo una dubbia infrazione di passi
fischiata a Centola, i locali mettono a segno un’altra conclusione pesante
riaprendo di fatto il match. Centola, fermato fallosamente fa 1/2 dalla
lunetta mentre dall’altra parte Laquintana fa 2/2 e riporta i suoi a -1
sul 66-67 a 16 secondi dal termine. Anche Fulgenzi fa 1/2 ma sull’errore
al secondo libero Sacchini prende il rimbalzo d’attacco e subisce fallo,
ma l’ala rossoverde fallisce entrambi i tiri in lunetta tenendo aperta
ancora la contesa con Polonara, anch’egli dalla lunetta, a firmare il
pareggio sul 68-68 ad 11 secondi dal termine. Atri ha la palla match, ma
il tiro di Van Elswyk dalla media distanza finisce corto e si va al primo
supplementare. I ragazzi di coach Stirpe partono forte, portandosi sul
76-71 al 42° minuto, potendo contare anche sulla spinta emotiva per aver
recuperato un match ormai perduto. Ma Centola non ci sta e con sei punti
consecutivi, inframmezzati da un canestro di Fulgenzi, prima impatta e
poi, con un gioco da tre punti, porta Atri sul 77-80. Laquintana però
insacca da tre punti e pareggia nuovamente il conto, ma è lo stesso
playmaker atriano, fermato fallosamente, a riportare in vantaggio i suoi
infilando entrambi i tiri liberi, quando sul cronometro mancano 17 secondi
alla fine dell’overtime. Nell’ultima azione la Fortitudo rischia di
perdere il pallone, ma Laquintana riesce a trovare Polonara, che batte il
diretto avversario nell’uno contro uno e va ad infilare il canestro della
parità proprio sul suono della sirena, con i teramani che reclamano anche
per un eventuale fallo subito da parte del talentuoso lungo. Ma nulla
viene rilevato e, con il punteggio di 82-82, si va al secondo
supplementare. Atri comincia ad accusare un calo fisico e, dopo appena
dodici secondi, perde anche Fulgenzi per raggiunto limite di falli, che si
accomoda in panchina insieme a Van Elswyk, anch’egli fuori. I locali ne
approfittano e si portano a condurre sul 93-86 quando manca poco più di un
minuto al termine. Sacchini manca la tripla per riaprire il match, cosa
che non fa dall’altro lato Martelli, che a 48 secondi dal termine chiude
definitivamente i giochi portando i suoi sul 96-88. Atri alza
definitivamente bandiera bianca e consente a Teramo di chiudere sul 99-90,
che così interrompe la sua striscia di quattro sconfitte consecutive e
rilancia le proprie ambizioni play off. Un duro colpo questo per i ragazzi
di Di Ridolfo, che con il terzo stop consecutivo scivolano al quarto posto
in classifica in virtù del facile successo casalingo del San Vito ai danni
di Martinsicuro, che ha consentito a Dutto e compagni di allungare di due
punti sui rossoverdi e su Penne, sconfitto nettamente in casa dagli Sharks.
Prossimo turno per la Pallacanestro Atri sabato 6 Febbraio per la terza
trasferta consecutiva sul campo del Pineto.
VIGILIA FORTITUDO TERAMO - ATRI
29.01.10 di Davide Di Sante - Seconda
trasferta consecutiva per la
Pallacanestro Atri, che sabato sarà di
scena sul campo della Fortitudo Teramo. I giovani
ragazzi di coach Stirpe, dopo una prima parte di stagione eccellente, in
cui vantano anche il prestigioso scalpo degli Sharks, vivono un momento di
difficoltà. Infatti, dopo la vittoria sulla prima della classe, sono
reduci da quattro sconfitte consecutive, l’ultima sabato scorso, tra le
mura amiche, contro Penne, che li ha fatti arretrare di qualche posizione
in classifica ed attualmente occupano la nona piazza, a quota 16 punti, in
coabitazione con Pineto e Ripalimosani. Ma nemmeno Atri può dirsi in un
periodo felice, visto che con la sconfitta subita a Lanciano i rossoverdi
hanno perso ulteriori due lunghezze da Vasto, che ora ne ha sei di
vantaggio, e sono stati raggiunti al terzo posto da Penne. Il rammarico
per un’altra occasione persa è ancora grande per Manco e compagni, che
però dovranno subito concentrarsi su questo impegno che sarà assai
delicato. Come noto la Fortitudo Teramo schiera la formazione under 19
della Teramo Basket ed è guidata da Simone Stirpe, membro dello staff
tecnico di coach Capobianco in serie A, che ha a disposizione i talenti
dell’ala-pivot Achille Polonara e del play-guardia Giovanni Laquintana,
quest’ultimo però assente nelle ultime uscite, che sono anche i migliori
realizzatori della squadra rispettivamente con 17,6 e 21,1 punti di media.
A loro si è aggiunto anche il playmaker Gennaro Valentino, il meno giovane
del gruppo essendo un classe ’89, stabilmente nel giro della serie A che,
nelle quattro gare fin qui disputate, sta producendo quasi 13 punti ad
uscita. Ma anche altri ragazzi della Fortitudo gravitano nell’orbita della
Banca Tercas, a partire dagli esterni Martelli e Marinaro che, al pari dei
compagni sopra citati, hanno avuto l’occasione di esordire in serie A e
rappresentano punti di forza importanti per la squadra di coach Stirpe,
insieme al playmaker Ricci. A completare l’organico ci sono il lungo
Cimini, dalle ali Giammò, Ciccone e Fiorentino e dagli esterni Baruffi, Di
Giorgio, Di Giuseppe e Listwon. Nella gara d’andata i ragazzi di Di
Ridolfo si imposero abbastanza nettamente con il punteggio di 77-65, dopo
una partita equilibrata per i primi due parziali che ha visto Atri
allungare in maniera decisiva nel terzo quarto, resistendo poi a tutti i
tentativi di rimonta ospiti. Migliori in campo furono Luca Sacchini,
autore di 18 punti e, soprattutto, dei canestri per il primo allungo, ben
coadiuvato da Van Elswyk sotto i tabelloni e da Fulgenzi e Pavone, con
Centola importante nello sventare, sul finale di partita, l’ultimo assalto
della Fortitudo, che ebbe Martelli, Marinaro e Giammò in evidenza, ma che
si presentò alla palla a due senza Polonara e Laquintana, impegnati con la
Banca Tercas in serie A. L’impegno per Sacchini e compagni si prospetta
tutt’altro che semplice. I giovani ragazzi di coach Stirpe sono squadra
imprevedibile, capace di fare grandi imprese come contro gli Sharks ma,
allo stesso tempo, di cedere in casa contro squadre non irresistibili. Ed
è proprio la giovane età a rappresentare un punto di forza ma
contemporaneamente anche un punto debole per Polonara e compagni, che sono
dotati di grande talento, atletismo ed esuberanza fisica e tecnica,
dimostrando anche maturità fuori dal comune, come ad esempio la gestione
impeccabile dell’ultimo minuto della sfida punto a punto con gli Sharks.
Per preparare questo importante impegno, la squadra si sta allenando al
meglio delle proprie possibilità, cercando di recepire al meglio i
correttivi che coach Di Ridolfo sta apportando agli schemi di gioco per
colmare le lacune emerse negli ultimi tempi. Già a Lanciano qualche novità
è stata proposta, con lo spostamento, in fase di emergenza, di Fulgenzi
nel ruolo per lui inedito di playmaker, per sgravare dalla responsabilità
Centola, spostato a guardia, cercandolo di farlo uscire dal periodo di
difficoltà che sta vivendo in campo, con il giocatore pescarese che se l’è
cavata più che egregiamente. Da registrare anche il buon inserimento di
Veneri, che man mano che passano i giorni prende sempre più confidenza con
i nuovi schemi, venendo utilizzato in entrambi i ruoli di ala ed in
marcatura anche sugli esterni in difesa, con il giocatore che ha fornito
risposte più che positive.
Palla a due al
Palascapriano di Teramo sabato 30 gennaio alle ore 18.00, agli ordini dei
signori Tarquinio di Pescasseroli (AQ) e Ferretti di Nereto.
GIRONE DI RITORNO
(9
partite fuori casa e
6 partite in casa)
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Pall. Olimpia CB |
Atri Basket |
09-01-10 |
|
Atri
Basket |
Penta Basket ASD |
17-01-10 |
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Lanciano Basket |
Atri Basket |
24-01-10 |
|
Fortitudo Teramo |
Atri Basket |
31-01-10 |
|
Nuovo Pineto
Basket |
Atri Basket |
06-02-10 |
|
Visure
Ripalimosani |
Atri Basket |
14-02-10 |
|
Atri Basket |
Basket Penne |
17-02-10 |
|
Progetto Auto
Roseto |
Atri Basket |
20-02-10 |
|
Atri Basket |
Pall.
Martinsicuro |
28-02-10 |
|
Vasto Basket |
Atri Basket |
07-03-10 |
|
Atri
Basket |
Basket Ball Roseto |
14-03-10 |
|
Chieti Basket |
Atri
Basket |
20-03-10 |
|
Atri
Basket |
Basket S. Vito |
28-03-10 |
|
Nereto Basket |
Atri
Basket |
10-04-10 |
|
Atri
Basket |
ADS Roseto Sharks |
17-04-10 |
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