Atri Basket
- Chieti 62-74
Pallacanestro Atri-Chieti Basket 62-74 (18-21; 37-36; 49-57)
Atri: Marcone Alessio
n.e., Marcone Alessandro n.e., Sacchini 3, Centola 8, Pavone 3, Di
Giangiacomo 6, Manco 12, Fortunato D. n.e., Fulgenzi 8, Melchiorre Ricci
n.e., Fortunato R. n.e., Van Elswyk 22. Coach: Di Ridolfo.
Chieti: Spadaccini 6, Di
Falco 12, Sprecacenere 0, Maroscia 9, Fioriti 18, Corradetti 11, Mat.
Zappacosta 14, Assogna 4, Di Maio n.e., Pica n.e., Picchierri n.e., Pinti
n.e. Coach: Di Nallo.
Arbitri: Grandi di
Sulmona e Palazzeschi di Francavilla al Mare (CH).
Brutta sconfitta
casalinga per una irriconoscibile Pallacanestro Atri, che cede il
passo ad
una Chieti che non ha fatto nulla di trascendentale, giocando una
pallacanestro ordinata e semplice, ma che ha ampiamente meritato il
successo finale, avendo condotto praticamente per tutto il secondo tempo.
Giornata decisamente storta per i ragazzi di coach Di Ridolfo, apparsi
lenti e confusionari per larghi tratti della partita, con una piccola
attenuante della condizione fisica imperfetta di alcuni elementi cardine
come Fulgenzi, Sacchini e Manco, reduci da problemi fisici di varia natura
che li ha limitati, specialmente i primi due, negli allenamenti e
dell’assenza, per motivi di lavoro, di Corradi, ma ciò non deve
assolutamente rappresentare un alibi per la sconfitta odierna. Migliori in
campo per gli ospiti, scesi in campo senza Mauro Zappacosta, sono stati
Fioriti, Corradetti e Matteo Zappacosta, mentre per Atri miglior
realizzatore è stato Peter Van Elswyk, con 22 punti a referto ma anche
qualche errore di troppo, specie al tiro dalla media distanza. L’avvio è
stato favorevole ai ragazzi di Di Ridolfo, che dopo cinque minuti si
portano sul 16-10, grazie ai canestri di Manco e Van Elswyk. Chieti però
piazza subito un break di 0-7 che consente loro di andare a condurre 16-17
all’8° minuto, per poi chiudere i primi dieci minuti sul 18-21. Nel
secondo parziale la squadra di Di Nallo effettua un piccolo allungo
portandosi sul 22-28 al 13° minuto. Coach Di Ridolfo, dopo Fulgenzi,
decide di schierare anche Sacchini, ma l’ala ex Pineto è parecchio
limitata dall’infortunio e non riesce ad incidere sulla partita, pur
mettendoci tutto l’impegno possibile. Atri però, lentamente, rosicchia
punto su punto agli ospiti ed andrà al riposo lungo avanti di una
lunghezza sul 37-36, grazie ad un canestro di Di Giangiacomo negli istanti
finali. L’avvio di ripresa vede il primo, deciso, allungo degli ospiti,
che confezionano un parziale di 2-16, portandosi sul 39-52 al 27° minuto.
I ragazzi di Di Ridolfo sbagliano tanto in attacco, forzando diverse
conclusioni e sembrano in netta difficoltà, ma hanno un piccolo sussulto,
riportandosi sul 47-52, prima che un nuovo piccolo allungo consenta agli
ospiti di chiudere la terza frazione sul 49-57. Van Elswyk e Fulgenzi
provano a guidare la rimonta nell’ultimo quarto, riportando Atri ad un
solo possesso di distanza al 32° minuto sul 54-57, prima che due triple
consecutive di Spadaccini ricacciavano indietro gli atriani, riportando i
suoi sul 54-63. Un altro parziale di 6-0 riporta i ragazzi di Di Ridolfo
sul 60-63, quando mancano cinque minuti al termine della partita. Chieti
sembra vacillare, ma Centola e compagni non riescono a completare la
rimonta, forzando diverse soluzioni e fallendo anche conclusioni
abbastanza facili sotto canestro, con gli ospiti che ne approfittano e si
portano sul 62-68 ad un minuto e mezzo dalla fine. Atri continua a
sbagliare l’impossibile e molla definitivamente la presa, con la
precisione ai liberi che consente a Fioriti e compagni di chiudere sul
62-74 e di conquistare due punti insperati e pesantissimi per la lotta
salvezza.
Con questa sconfitta,
Atri vede interrompere ad otto la striscia di vittorie consecutive,
perdendo, come già avvenuto contro la Penta Basket Teramo, nuovamente da
una neo promossa e venendo raggiunta in classifica da Vasto, vittoriosa a
Nereto, e da San Vito, corsara nel derby con Lanciano e prossima
avversaria della squadra di Di Ridolfo sabato prossimo.
Vigilia Atri Basket
- Chieti
Dopo la vittoria di
sabato scorso sul campo della Basket Ball Roseto, la
Pallacanestro
Atri torna al PalaPompea per affrontare il Chieti Basket, squadra
neopromossa che naviga nelle zone medio basse della graduatoria. La
squadra guidata da coach Di Nallo, infatti, occupa il dodicesimo posto a
quota 8 punti ed è reduce dalla vittoria sul campo del Nereto, che però
era ancora orfana dei suoi stranieri, e da alcune prestazioni molto
interessanti, come quella casalinga contro gli Sharks, che hanno sofferto
parecchio prima di portare a casa l’incontro. Sacchini e soci, invece,
proseguono nella loro striscia positiva di successi ed al momento
rimangono l’unica inseguitrice dei Roseto Sharks, vittoriosi domenica
scorsa contro Lanciano, sempre però con una gara da recuperare rispetto ai
rosetani. La seconda squadra teatina è composta prevalentemente dal gruppo
che ha conquistato la promozione dalla serie D, con qualche innesto di
esperienza come i lunghi Nicola Fioriti, miglior realizzatore della
squadra con 15,6 punti di media, ma assente sabato scorso a
Nereto,
e Massimo Maroscia, che parte dalla panchina per dare minuti di riposo
proprio a Fioriti e che garantisce solidità e sostanza sotto canestro, ed
il play Mauro Zappacosta, che garantisce 11,1 punti a partita. Il
quintetto base è completato dall’interessante ala Vincenzo Di Falco, che
si sta mettendo in luce in questo avvio di campionato, segnando 14,2 punti
di media e dalla guardia Branciaroli. Dalla panchina escono gli esterni
Corradetti, Spadaccini, Matteo Zappacosta, assente però nelle ultime
partite, e Assogna ed i lunghi Sprecacenere e Pinti. Completano il roster
gli under Pica e Di Maio. L’obiettivo stagionale per la squadra di coach
Di Nallo è, ovviamente, quello di raggiungere la salvezza, cercando di
raggiungere la miglior posizione possibile in classifica. Il match si
presenta abbastanza ostico per i ragazzi di Di Ridolfo, che non dovranno
affatto sottovalutare gli avversari, partendo concentrati fin da subito,
soprattutto in difesa. Rispetto alla gara di Roseto però ci sarà il
rientro di capitan Manco, afflitto da una forte forma influenzale che lo
ha costretto a saltare anche la precedente partita con Vasto, mentre
Fulgenzi sta svolgendo terapia sulla caviglia infortunata ed è tornato ad
allenarsi in gruppo, seppure in modo graduale, senza forzare
eccessivamente per evitare il rischio di ricadute. Tuttavia sul suo
utilizzo una decisione definitiva sarà presa solo a ridosso della partita.
Palla a due al PalaPompea domenica 6 dicembre alle ore 18.00, agli
ordini dei signori Grandi di Sulmona e Palazzeschi di Francavilla al Mare
(CH).