Basket Ball Roseto - Atri Basket 76-85

(26-20, 39-41, 50-64)

Basket Ball Roseto-Pallacanestro Atri 76-85 (26-20; 39-41; 50-64)

Basket Ball: Pattara n.e., Del Principio 11, De Sanctis 6, Misticoni 8, Brocco 0, Tavani 33, De Iudicibus 10, Di Pietro 8, Noro n.e. Coach: Tavani.

Atri: Marcone Alessandro 0, Sacchini 24, Centola 21, Pavone 13, Di Giangiacomo 7, Fortunato D. 0, Melchiorre Ricci n.e., Fortunato R. n.e., Corradi 1, Van Elswyk 19. Coach: Di Ridolfo.

Arbitri: Persia di Scoppito (AQ) e Santarelli di L’Aquila.

Falli antisportivi a De Sanctis al 7° minuto e a Van Elswyk al 29° minuto.

Fallo tecnico a Van Elswyk al 29° minuto.

Pronostico rispettato al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, con la Pallacanestro Atri che supera i padroni di casa della Basket Ball, al termine di una partita non bellissima, con Sacchini e soci che, risentendo in maniera abbastanza evidente delle importanti assenze di Manco e Fulgenzi, hanno fatto più fatica del previsto a scrollarsi di dosso la resistenza dei volenterosi Gianfranco Di Ridolfo Coach Atri Basketrosetani, guidati da un ottimo Tavani. Migliore in campo è stato l’ex Massimo Centola, implacabile dalla lunga distanza con un eloquente 6/7, ben supportato dal solito Sacchini e da Van Elswyk sotto i tabelloni. Per i locali da segnalare la prova del giocatore-allenatore Tavani, che quasi da solo ha provato a tenere testa da Atri, producendo, a fine partita, 33 punti. L’avvio è di marca Basket Ball, che grazie ai canestri di Tavani si porta dopo appena tre minuti sul 9-2. Atri, partita nel quintetto base con il giovane Davide Fortunato in luogo di Manco e con Pavone al posto di Fulgenzi, impiega un po di tempo ad ingranare ma lentamente si rimette in partita sorpassando sul 13-15 al 7° minuto, sfruttando anche un antisportivo a De Sanctis. Proprio la guardia-ala rosetana però sarà protagonista nel finale di periodo con due triple consecutive, cui se ne aggiunge un’altra di Tavani, che portano i locali avanti 26-20 al suono della prima sirena. Un gioco da tre punti di Sacchini (nella foto Gianfranco Di Ridolfo Coach Atri Basketsotto a sinistra con il n. 6) e due conclusioni pesanti di Centola (nella foto di lato a sinistra con il n. 7) confezionano il parziale di 0-9 con cui Atri, dopo tre minuti di secondo quarto, ribalta la situazione, portandosi a condurre sul 26-29. I rosetani però non demordono, affidandosi prevalentemente a Tavani, ed il periodo andrà avanti sul filo dell’equilibrio fino alla fine, con i rossoverdi che rientrano negli spogliatoi avanti 39-41. In avvio di ripresa Atri comincia a salire di colpi e da un paio di spallate alla partita, portandosi prima sul 43-52 al 24° minuto e poi sul 50-64 al 27°. In questa fase di partita sono Centola, Sacchini e Van Elswyk a mettere in evidenza, insieme a qualche ottima giocata anche di Di Giangiacomo e Pavone, mentre per la Basket Ball a supportare Gianfranco Di Ridolfo Coach Atri BasketTavani ci provano Del Principio e De Iudicibus. I locali però potrebbero rifarsi sotto sul finale di periodo, ma non sfruttano a dovere un tecnico ed un antisportivo sanzionati a Van Elswyk, fallendo tutti e quattro i tiri liberi, ed al suono della terza sirena si andrà con Atri ancora avanti di quattordici punti sul 52-66. Nell’ultimo periodo gli uomini di Di Ridolfo sembrano poter controllare agevolmente la partita, ma la Basket Ball non molla un colpo e prova a rimanere attaccata alla partita, grazie al solito Tavani ed alle iniziative di Del Principio e Di Pietro. Atri però riesce sempre a mantenere un margine di sicurezza, non permettendo mai ai rosetani di impensierirla realmente, e la partita termina sul 76-85. Questo successo porta ad  otto la striscia di vittorie consecutivi per Sacchini e compagni e consente di rimanere all’inseguimento dei Roseto Sharks, impegnati in casa contro Lanciano in questa domenica.

Prossimo turno domenica 6 Dicembre alle ore 18.00, quando al PalaPompea sarà la neopromossa Chieti a far visita ai rossoverdi.

Vigilia Basket Ball Roseto - Atri Basket

Dopo la straordinaria ed emozionante vittoria nel big match di domenica scorsa contro Vasto, la Pallacanestro Atri si prepara per affrontare l’undicesima giornata. I ragazzi di Di Ridolfo andranno a far visita alla Basket Ball Roseto, fanalino di coda del campionato, insieme al Nereto, con appena due punti in classifica, frutto dell’unico successo, piuttosto sorprendente, sul campo del Pineto alla sesta giornata. Partita particolare questa, che vede la presenza di numerosi ex da entrambe le Gianfranco Di Ridolfo Coach Atri Basketparti, a partire proprio da coach Di Ridolfo, che fino allo scorso campionato allenava la squadra rosetana, portandola ad eccellenti risultati, proseguendo con Massimo Centola, che praticamente è cresciuto nelle giovanili della Basket Ball, prima di essere prelevato da Atri, disputando però alcuni campionati di C2 in doppio tesseramento, per concludere con Corradi, che vi ha militato per due anni alle dipendenze di Di Ridolfo. Dall’altra parte invece ci sono l’eterno Mauro Misticoni, bandiera dell’Hatria Basket degli anni ’90, e Matteo Del Principio, atriano doc e cresciuto nelle giovanili, che dopo un paio di anni di stop, dovuti a problemi fisici, ha ripreso a giocare, ben comportandosi in questa fase iniziale di stagione. La Basket Ball è una squadra un po particolare, con il playmaker Federico Tavani che svolge anche la funzione di allenatore, producendo però 14,5 punti di media, grazie alla sua varietà di soluzioni offensive, che lo rendono sicuramente l’uomo più pericoloso. Il quintetto è completato dagli esterni Del Principio, che realizza circa 12 punti a partita, e da De Santis, assente però nelle ultime uscite, con il giovane Pattara a sostituirlo tra i titolari, mentre sotto canestro agiscono De Iudicibus, miglior realizzatore con quasi 15 punti di media, ed il corpulento pivot Di Pietro. Dalla panchina, oltre a Pattara, ci sono Settepanella e Brocco tra gli esterni, mentre Misticoni si alterna nei due ruoli di ala, oltre ad assistere Tavani nelle decisioni tecniche. Completano la squadra i giovani Noro, Molinari e Palazzese, oltre alla guardia-ala Michelangelo Pavia, che però quest’anno è sceso in campo appena due volte a causa di problemi fisici. La partita, inutile nasconderlo, vede Manco e compagni con i favori del pronostico, ma non bisogna scendere in campo pensando che la vita sia semplice, con i rosetani, bisognosi di punti per muovere una classifica deficitaria, che metteranno in campo tutto quello che hanno. Inoltre coach Di Ridolfo deve fare i conti con le notizie che arrivano dall’infermeria, con Manco ancora debilitato dall’influenza, che già l’ha costretto a saltare il match di domenica scorsa, e che lo limita negli allenamenti, mentre ci sono ancora da valutare le condizioni di Fulgenzi. La guardia-ala ha subito un infortunio alla caviglia, sempre nel match contro Vasto, che lo ha costretto ad uscire dal campo, senza poter più rientrare. Coach e staff medico verificheranno lo stato dell’infortunio nell’ultima seduta di venerdì sera e, successivamente, si deciderà sul suo utilizzo a Roseto, che però resta in forte dubbio. Infine il giudice sportivo ha comminato, dopo l’espulsione di domenica scorsa, una giornata di squalifica a Massimo Centola per, si legge sulla motivazione della sentenza, comportamento offensivo nei confronti degli arbitri. Il playmaker rosetano però sarà regolarmente in campo, in quanto è possibile commutare la squalifica in ammenda, trattandosi di una sola giornata.

Palla a due al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi sabato 28 Novembre alle ore 21.00, agli ordini dei signori Persia Francesco di Scoppito (AQ) e Santarelli Luca di L’Aquila.

1966-67