Pallacanestro Atri - BioFox Vasto 80-77

Pallacanestro Atri-BioFox Vasto 80-77 d1ts (18-15; 36-27; 50-54; 66-66)

Atri: Marcone Alessio 0, Marcone Alessandro n.e., Sacchini 16, Centola 5, Pavone 14, Di Giangiacomo 9, Fortunato D. 0, Fulgenzi 12, Melchiorre Ricci n.e., Corradi 0, Van Elswyk 24. Coach: Di Ridolfo.

Vasto: De Felice n.e., Spadaccini n.e., D’Alessandro 8, Laccetti 0, Capone 25, Bartolucci 15, Di Rosso 5, Desiati 3, Celenza 13, Sacchetta n.e., Antonucci 8, Salvatorelli n.e. Coach: Della Godenza.

Arbitri: D’Arielli di Francavilla al Mare (PE) e Guarino di Campobasso

Usciti per 5 falli: Di Giangiacomo e Bartolucci

Fallo tecnico a Centola al 26° minuto

Espulso Centola al 26° minuto

Fallo antisportivo a Di Giangiacomo al 43° minuto

Vince ancora la Pallacanestro Atri, contro tutto e contro tutti. Contro la Gianfranco Di Ridolfo Coach Atri Basketsfortuna, che già dalla palla a due aveva privato di capitan Manco, a letto con l’influenza, e con Fulgenzi, vittima di una distorsione alla caviglia al termine del secondo quarto che lo ha tolto dalla partita, e, soprattutto, contro una Vasto mai doma, che forse ha avuto la colpa di non chiudere definitivamente la partita, quando Atri era rimasta davvero ai minimi termini. Ma i ragazzi di Di Ridolfo hanno messo in campo tutto il cuore che avevano e, con l’aiuto anche di un pubblico rumoroso, che è tornato a far diventare il PalaPompea quella bolgia che tutti conoscono, rimanendo nei limiti dell’educazione e del buon senso, considerando il livello di intensità in campo, sono riusciti a conquistare due punti preziosissimi. Per Atri migliore in campo Maurizio Pavone, soprattutto in fase difensiva, svolgendo un ottimo lavoro su Claudio Capone, tenuto a 0 punti nei primi venti minuti ed a 6/21 dal campo, nonostante alla fine abbia comunque messo a referto 25 punti. Buona la prova anche del rientrante Di Giangiacomo, vitale il 2/2 ai liberi a quattro secondi dalla fine dei regolamentari, uniti ad un paio di canestri importanti nel supplementare. Positivo anche Van Elswyk, che ha sfruttato la sua fisicità sotto i tabelloni venendo però limitato dai falli, mentre Sacchini è stato leggermente sotto i suoi standard abituali, ma comunque fondamentale con la tripla del +3 al supplementare ed il suo successivo 2/2 ai liberi. Fulgenzi, prima dell’infortunio, si era ben comportato, ed infine menzione per i due giovanissimi playmaker atriani, Alessio Marcone e Davide Fortunato, che buttati in campo nella bolgia, vista la totale emergenza, non si sono fatti intimorire ed hanno svolto un discreto lavoro.  Per Vasto da segnalare la sfuriata di Capone nel terzo quarto e la buona prova di Bartolucci sotto canestro. Questa vittoria consente a Sacchini e compagni di staccare le dirette concorrenti e di issarsi al secondo posto solitario, a due punti dai Roseto Sharks, con una partita ancora da recuperare. L’avvio è abbastanza equilibrato, con le squadre che si rispondono colpo su colpo e con Pavone che resta sempre, costantemente, incollato a Capone limitandolo e non poco. Dopo cinque minuti si è ancora in perfetta parità sull’11-11, con il periodo che non vivrà di eccessivi scossoni e si chiuderà sul 18-15 in favore di Atri.Nel secondo quarto si sbaglia tanto in attacco, con Vasto che prende un piccolo vantaggio, subito però ricucito da Atri. Fulgenzi e Van Elswyk operano un primo allungo significativo portando i rossoverdi sul 32-25 ad un minuto dal termine del secondo periodo, che si chiuderà, con un canestro del pivot canadese a fil di sirena, sul 36-27. Nel terzo quarto subito una brutta notizia per coach Di Ridolfo. Fulgenzi, infortunatosi alla caviglia negli ultimi secondi del primo tempo, è costretto a rinunciare e ad abbandonare la partita. Atri però non sembra, almeno inizialmente, risentirne, tenendosi in doppia cifra di vantaggio. All’ennesima trattenuta non ravvisata Centola si fa fischiare tecnico per proteste, seguita dall’immediata, espulsione istantanea. Atri resta senza playmaker e coach Di Ridolfo butta nella mischia il giovane Fortunato, con i locali che approfittano della situazione e si portano a condurre, seppur di strettissima misura, chiudendo il terzo parziale sul 50-54. Una tripla di Capone in apertura, da il massimo vantaggio agli ospiti sul 50-57, ma Atri non demorde e riesce ad impattare tre minuti dopo sul 57-57. Il palasport diventa sempre più una bolgia, ma gli ospiti operano un altro piccolo strappo, riportandosi avanti sul 59-65 a tre minuti dalla fine. Van Elswyk però non ci sta e, grazie ad i suoi canestri, riporta sotto Atri sul 64-65 quando manca un minuto al termine. Il finale è palpitante, Vasto si porta a +2 con un 1/2 ai liberi, con i locali che però hanno l’ultimo possesso. Di Giangiacomo, fermato fallosamente a 4 secondi dalla fine fa 2/2 ed impatta, lasciando al Vasto la possibilità di replica, che però non va a buon fine e, sul 66-66, si va al supplementare. Atri parte bene nel prolungamento, portandosi sul 72-69 al 43°, prima che un antisportivo a Di Giangiacomo ristabilisca la parità sul 72-72. Un canestro a testa mantiene inalterate le distanze quando si entra nell’ultimi minuto di gioco, ma Sacchini, a 39 secondi dal termine, infila la tripla del 77-74 che fa esplodere il PalaPompea e, dopo aver recuperato il rimbalzo e subito fallo, fa quel 2/2 che da il +5 ad Atri. Ma non è finita, visto che D’Alessandro infila la tripla che tiene vive le speranze dei locali. Van Elswyk, fallito fallosamente fa solo 1/2 e lascia la possibilità al Vasto di impattare, ma prima D’Alessandro e poi Di Rosso falliscono la tripla e la partita si chiude sull’80-77 tra la gioia del pubblico, che ha sostenuto incessantemente la squadra come ai vecchi tempi. Prossimo turno sabato 28 Novembre alle ore 21, sul campo della Basket Ball Roseto.

 

 

 

Vigilia Pallacanestro Atri - BioFox Vasto

 

19.11.09 di Davide Di Sante - Dopo il forzato turno di riposo la Pallacanestro Atri torna a lavorare in vista del big match di domenica pomeriggio. A far visita al PalaPompea ai ragazzi di coach Di Ridolfo sarà la BioFox Vasto, che condivide la vetta della classifica proprio con Atri e con i Roseto Sharks, entrambe però con una gara da recuperare, con i rosetani di scena sul campo di Chieti giovedì sera e con il pronostico nettamente a favore. Capone e soci sono reduci proprio dalla sconfitta in casa degli Sharks sabato scorso, dopo una partenza fulminante, grazie ad un 9/12 da 3 di squadra nel primo quarto, cui non hanno saputo dar seguito, venendo rimontati e staccati, pur però non lasciando mai del tutto tranquilli i rosetani fino al termine del match. Manco e compagni sono chiamati ad una prova importante e dovranno cercare di allungare la striscia vincente per mantenersi in vetta, sperando che la sosta, a causa del grave lutto che ha colpito Martinsicuro e che ha visto, giustamente, rimandare il match di domenica scorsa, non abbia intaccato i meccanismi ed i ritmi della squadra.

Vasto, guidata in panchina da coach Della Godenza, presenta in squadra giocatori espertissimi della categoria ed anche oltre, come dimostra il leader del gruppo Claudio Capone, classe 1965, una vita spesa sui campi di serie A a bruciare le retine con le maglie di Juve Caserta, Montecatini, Avellino e tantissime altre piazze. E’ lui il miglior realizzatore della squadra con 24,1 punti a partita ed è reduce dai 36 messi a segno a Roseto, con un 5/5 da 3 nei primi tre minuti di gara che aveva tramortito i padroni di casa. Ad innescare la guardia teatina c’è il playmaker Valerio D’Alessandro, che garantisce quasi 11 punti di media. Il quintetto è completato dagli altri due veterani Desiati e Celenza, con quest’ultimo pericolosissimo dalla lunga distanza, mentre sotto canestro agisce il grintoso argentino Bartolucci. Dalla panchina si alzano la guardia Laccetti e le ali Antonucci e Di Rosso, quest’ultimo altro veteranissimo del gruppo. I giovanissimi Spadaccini, De Felice, Cianciosi, Sacchetta e Salvatorelli completano il roster a disposizione di Della Godenza. Caratteristica principale del team vastese è il tiro dalla lunga distanza, non avendo un vero e proprio lungo di ruolo e potendo contare su tiratori eccelsi come Capone.

Inutile ribadire quanto sarà fondamentale l’approccio che dovranno avere fin dall’inizio Sacchini e soci. Vasto è una squadra da non lasciare assolutamente scappare e bisogna attuare una marcatura asfissiante su Capone, che se dispone di mezzo metro, ma anche meno a volte, è letale dalla lunga distanza. Inoltre bisogna cercare di sfruttare il vantaggio fisico, specialmente sotto i tabelloni, e la maggiore freschezza rispetto agli ospiti.

Dall’infermeria, infine, giungono buone notizie, con i recuperi completi di Pavone e Corradi, usciti con qualche acciacco dalla gara contro la Virtus Roseto, mentre Di Giangiacomo ha ricominciato ad allenarsi col gruppo, seppur a scartamento ridotto.

 

Palla a due al PalaPompea domenica 22 Novembre alle ore 18.00, agli ordini dei signori D’Arielli di Francavilla al Mare (PE) e Guarino di Campobasso.