Atri: Marcone Alessio n.e.,
Sacchini 18, Centola 7, Pavone 13, Di Giangiacomo 0, Manco 9, Fortunato n.e.,
Fulgenzi 13, Melchiorre Ricci n.e., Marcone Alessandro n.e., Van Elswyk 17.
Coach: Di Ridolfo
Teramo: Marinaro 16, Ricci 9, Di
Giuseppe 5, Serafini 0, Baruffi 0, De Giorgio 0, Cimini 2, Listwon 1,
Fiorentino 0, Ciccone n.e., Martelli 19, Giammò 13. Coach:
Stirpe
Arbitri: Giampietro di Chieti e
Bernardini di Pescara
Tiri da 2: Atri 27/43 (63%);
Teramo 14/46 (30%)
Tiri da 3: Atri 3/16 (19%); Teramo
8/18 (44%)
Tiri liberi: Atri 14/20 (70%);
13/20 (65%)
Uscito per 5 falli: Pavone
Terzo successo stagionale, su altrettante gare
casalinghe, per la Pallacanestro Atri, che batte la Fortitudo Teramo, scesa
in campo senza i suoi migliori giovani, Polonara e Laquintana, partiti con
la Banca Tercas Teramo alla volta di Cipro dove, martedì, svolgerà il turno
preliminare di Eurocup, in una gara molto simile a quella di domenica scorsa
contro Lanciano. Infatti i ragazzi di Di Ridolfo hanno stentato per i primi
venti minuti, per poi prendere il largo dal terzo quarto in avanti e
controllare agevolmente i tentativi di rimonta ospite. Anche questa volta il
migliore in campo è stato Luca Sacchini, che ai 18 punti aggiunge 13
rimbalzi, 4 recuperi e 2 stoppate, per 31 di valutazione, ben
supportato
da Pavone, soprattutto nel terzo quarto, e da Van Elswyk, presenza dominante
sotto i tabelloni. Per gli ospiti da segnalare le prove di Martelli e
Marinaro, autori rispettivamente di 19 e 16 punti.
Apprensione per le condizioni di Di Giangiacomo,
costretto ad uscire dalla partita a 3’32” dal termine del secondo quarto,
per una brutta distorsione alla caviglia. Nei prossimi giorni saranno
valutati l’entità dell’infortunio e, soprattutto, i tempi di recupero del
lungo atriano, sperando non siano eccessivamente lunghi.
L’avvio di gara è caratterizzato
dall’equilibrio, le due squadre si rispondono colpo su colpo, con Atri che
però deve già accusare i tre falli fischiati a Centola dopo appena cinque
minuti. Gli ospiti hanno buone percentuali da 3 punti, con i soliti Marinaro
e Martelli in evidenza, mentre per Atri è Manco a mettersi in evidenza nei
primi dieci minuti, che si concludono sul 19-15.
Nel secondo quarto le due squadre sbagliano
tanto e si segna col contagocce. Atri però mantiene sempre un piccolo
margine di vantaggio, anche se perde Di Giangiacomo per l’infortunio alla
caviglia. Al 19° minuto i rossoverdi conducono 30-24, prima che cinque punti
consecutivi di Teramo mandino le squadre dentro gli spogliatoi sul 30-29.
Come accaduto contro Lanciano, nel terzo quarto
entra in campo un’altra Atri, che morde in difesa e costruisce bene in
attacco. Gli ospiti però si mantengono a contatto fino a metà periodo,
quando sale in cattedra Sacchini, che grazie alla sua precisione al tiro da
fuori, consente ai suoi di allungare in modo deciso al suono della terza
sirena, con cui si arriverà sul punteggio di 54-41.
Gli ultimi dieci minuti sono gestiti senza
eccessive difficoltà dagli uomini di Di Ridolfo, con il vantaggio che rimane
sempre costantemente intorno ai 10 punti, toccando un massimo di 16 ad un
paio di minuti dalla fine. Si chiude sul 77-65, tra gli applausi del
PalaPompea.
Prossimo turno di nuovo in casa contro Pineto,
che in classifica fa parte del gruppo a quota 6 punti, comprendente anche
Atri, all’inseguimento di Ripalimosani, che con la vittoria odierna è da
sola in testa a punteggio pieno.
VIGILIA ATRI - FORTITUDO TERAMO
13.10.2009 - Si lavora intensamente in casa Pallacanestro
Atri per preparare la quarta giornata di campionato, che vedrà gli uomini
di coach Di Ridolfo impegnati in un’ostica sfida contro la giovane
formazione della Fortitudo Teramo.
Il successo casalingo di domenica
scorsa contro Lanciano ha restituito fiducia all’ambiente, ma anche fatto
capire le difficoltà presenti in ogni partita. Manco e compagni hanno
disputato una gara dai due volti, lenta ed impacciata in attacco per i
primi venti minuti, complice anche l’altissima intensità difensiva messa
in campo dagli ospiti, sciolti e con una manovra più fluida ed armonica
nella seconda parte di gara, nella quale i rossoverdi hanno messo
decisamente le mani sul match, mantenendo però, per
tutto l’arco dell’incontro, uno standard difensivo discreto. La Fortitudo Teramo, guidata da coach Stirpe,
schiera in pratica la formazione under 19 del Teramo Basket, grazie ad un
accordo, esistente già dallo scorso campionato, con il team del presidente
Antonetti, ed ha in organico diversi prospetti interessanti, molti dei quali
già in orbita della squadra di serie A, a partire dal talentuoso lungo
Achille Polonara, già nel giro delle nazionali giovanili, che domenica
scorsa ha esordito in serie A, comportandosi più che bene e realizzando
anche 5 punti. A supportare il lungo anconetano di nascita, ci sono il play
Giovanni Laquintana, miglior realizzatore dei suoi con 29,3 punti di media e
vice capocannoniere del campionato, e la guardie-ali Alex Martelli e Silvio
Marinaro, molto pericolosi con il tiro da 3 punti realizzando,
rispettivamente 16,3 e 12,0 punti a partita. A completare il quintetto di
coach Stirpe, anche lui nello staff di Capobianco in serie A, c’è il lungo
Cimini, con le rotazioni che sono formate da tutti gli altri componenti del
team under 19 Ricci, Listwon, Ciccone, Di Giuseppe, Fiorentino e Di Giorgio.
La squadra teramana, sabato scorso, è reduce
dal primo successo stagionale sul campo del Penne, imponendosi 81-93, grazie
al solito Laquintana, autore di 30 punti, ben supportato da Polonara con 17
punti e tanta presenza sotto i tabelloni e da Marinaro, Martelli e Ricci,
tutti in doppia cifra.
Nonostante i soli due punti in classifica, il
match si presenta molto insidioso per gli uomini di coach Di Ridolfo.
La Fortitudo Teramo può sfruttare la propria freschezza e l’esuberanza fisica
presente in modo preponderante nei suoi giocatori di punta, oltre alla
sfrontatezza tipica giovanile. Di contro però, Van Elswyk e soci hanno dalla
loro parte esperienza e scaltrezza, che potrebbero fare la differenza nei
momenti decisivi dell’incontro, quando il pallone si fa più pesante ed i
timori di una squadra giovane possono venire a galla. Occorre scendere in
campo concentrati e determinati fin da subito, cercando di limitare le
scorribande dei giovani teramani, che fanno della corsa una delle loro armi
preferite.
Vista
la concomitanza della partita del Teramo Basket, che vedrà a referto alcuni
atleti della Fortitudo, la partita non si giocherà sabato sera alle 21.00.
Le due società, infatti, si sono accordate per disputare la partita domenica
pomeriggio ma a campi invertiti, vista la indisponibilità del PalaScapriano
anche per quella giornata. Appuntamento per la palla a due, quindi, al
PalaPompea domenica alle ore 18.00