ATRI - FORTITUDO TERAMO 77-65
(19-15,30-29, 54-41,77-65)

Atri: Marcone Alessio n.e., Sacchini 18, Centola 7, Pavone 13, Di Giangiacomo 0, Manco 9, Fortunato n.e., Fulgenzi 13, Melchiorre Ricci n.e., Marcone Alessandro n.e., Van Elswyk 17. Coach: Di Ridolfo

 

Teramo: Marinaro 16, Ricci 9, Di Giuseppe 5, Serafini 0, Baruffi 0, De Giorgio 0, Cimini 2, Listwon 1, Fiorentino 0, Ciccone n.e., Martelli 19, Giammò 13. Coach: Stirpe

 

Arbitri: Giampietro di Chieti e Bernardini di Pescara

 

Tiri da 2: Atri 27/43 (63%); Teramo 14/46 (30%)

Tiri da 3: Atri 3/16 (19%); Teramo 8/18 (44%)

Tiri liberi: Atri 14/20 (70%); 13/20 (65%)

 

Uscito per 5 falli: Pavone

 

Terzo successo stagionale, su altrettante gare casalinghe, per la Pallacanestro Atri, che batte la Fortitudo Teramo, scesa in campo senza i suoi migliori giovani, Polonara e Laquintana, partiti con la Banca Tercas Teramo alla volta di Cipro dove, martedì, svolgerà il turno preliminare di Eurocup, in una gara molto simile a quella di domenica scorsa contro Lanciano. Infatti i ragazzi di Di Ridolfo hanno stentato per i primi venti minuti, per poi prendere il largo dal terzo quarto in avanti e controllare agevolmente i tentativi di rimonta ospite. Anche questa volta il migliore in campo è stato Luca Sacchini, che ai 18 punti aggiunge 13 rimbalzi, 4 recuperi e 2 stoppate, per 31 di valutazione, ben Gianfranco Di Ridolfo Coach Atri Basketsupportato da Pavone, soprattutto nel terzo quarto, e da Van Elswyk, presenza dominante sotto i tabelloni. Per gli ospiti da segnalare le prove di Martelli e Marinaro, autori rispettivamente di 19 e 16 punti.

Apprensione per le condizioni di Di Giangiacomo, costretto ad uscire dalla partita a 3’32” dal termine del secondo quarto, per una brutta distorsione alla caviglia. Nei prossimi giorni saranno valutati l’entità dell’infortunio e, soprattutto, i tempi di recupero del lungo atriano, sperando non siano eccessivamente lunghi.

L’avvio di gara è caratterizzato dall’equilibrio, le due squadre si rispondono colpo su colpo, con Atri che però deve già accusare i tre falli fischiati a Centola dopo appena cinque minuti. Gli ospiti hanno buone percentuali da 3 punti, con i soliti Marinaro e Martelli in evidenza, mentre per Atri è Manco a mettersi in evidenza nei primi dieci minuti, che si concludono sul 19-15.

Nel secondo quarto le due squadre sbagliano tanto e si segna col contagocce. Atri però mantiene sempre un piccolo margine di vantaggio, anche se perde Di Giangiacomo per l’infortunio alla caviglia. Al 19° minuto i rossoverdi conducono 30-24, prima che cinque punti consecutivi di Teramo mandino le squadre dentro gli spogliatoi sul 30-29.

Come accaduto contro Lanciano, nel terzo quarto entra in campo un’altra Atri, che morde in difesa e costruisce bene in attacco. Gli ospiti però si mantengono a contatto fino a metà periodo, quando sale in cattedra Sacchini, che grazie alla sua precisione al tiro da fuori, consente ai suoi di allungare in modo deciso al suono della terza sirena, con cui si arriverà sul punteggio di 54-41.

Gli ultimi dieci minuti sono gestiti senza eccessive difficoltà dagli uomini di Di Ridolfo, con il vantaggio che rimane sempre costantemente intorno ai 10 punti, toccando un massimo di 16 ad un paio di minuti dalla fine. Si chiude sul 77-65, tra gli applausi del PalaPompea.

Prossimo turno di nuovo in casa contro Pineto, che in classifica fa parte del gruppo a quota 6 punti, comprendente anche Atri, all’inseguimento di Ripalimosani, che con la vittoria odierna è da sola in testa a punteggio pieno.

VIGILIA ATRI - FORTITUDO TERAMO

13.10.2009 - Si lavora intensamente in casa Pallacanestro Atri per preparare la quarta giornata di campionato, che vedrà gli uomini di coach Di Ridolfo impegnati in un’ostica sfida contro la giovane formazione della Fortitudo Teramo.

Il successo casalingo di domenica scorsa contro Lanciano ha restituito fiducia all’ambiente, ma anche fatto capire le difficoltà presenti in ogni partita. Manco e compagni hanno disputato una gara dai due volti, lenta ed impacciata in attacco per i primi venti minuti, complice anche l’altissima intensità difensiva messa in campo dagli ospiti, sciolti e con una manovra più fluida ed armonica nella seconda parte di gara, nella quale i rossoverdi hanno messo decisamente le mani sul match, mantenendo  però, per tutto l’arco dell’incontro, uno standard difensivo discreto. La Fortitudo Teramo, guidata da coach Stirpe, schiera in pratica la formazione under 19 del Teramo Basket, grazie ad un accordo, esistente già dallo scorso campionato, con il team del presidente Antonetti, ed ha in organico diversi prospetti interessanti, molti dei quali già in orbita della squadra di serie A, a partire dal talentuoso lungo Achille Polonara, già nel giro delle nazionali giovanili, che domenica scorsa ha esordito in serie A, comportandosi più che bene e realizzando anche 5 punti. A supportare il lungo anconetano di nascita, ci sono il play Giovanni Laquintana, miglior realizzatore dei suoi con 29,3 punti di media e vice capocannoniere del campionato, e la guardie-ali Alex Martelli e Silvio Marinaro, molto pericolosi con il tiro da 3 punti realizzando, rispettivamente 16,3 e 12,0 punti a partita. A completare il quintetto di coach Stirpe, anche lui nello staff di Capobianco in serie A, c’è il lungo Cimini, con le rotazioni che sono formate da tutti gli altri componenti del team under 19 Ricci, Listwon, Ciccone, Di Giuseppe, Fiorentino e Di Giorgio.

La squadra teramana, sabato scorso, è reduce dal primo successo stagionale sul campo del Penne, imponendosi 81-93, grazie al solito Laquintana, autore di 30 punti, ben supportato da Polonara con 17 punti e tanta presenza sotto i tabelloni e da Marinaro, Martelli e Ricci, tutti in doppia cifra.

Nonostante i soli due punti in classifica, il match si presenta molto insidioso per gli uomini di coach Di Ridolfo.

La Fortitudo Teramo può sfruttare la propria freschezza e l’esuberanza fisica presente in modo preponderante nei suoi giocatori di punta, oltre alla sfrontatezza tipica giovanile. Di contro però, Van Elswyk e soci hanno dalla loro parte esperienza e scaltrezza, che potrebbero fare la differenza nei momenti decisivi dell’incontro, quando il pallone si fa più pesante ed i timori di una squadra giovane possono venire a galla. Occorre scendere in campo concentrati e determinati fin da subito, cercando di limitare le scorribande dei giovani teramani, che fanno della corsa una delle loro armi preferite.

 

Vista la concomitanza della partita del Teramo Basket, che vedrà a referto alcuni atleti della Fortitudo, la partita non si giocherà sabato sera alle 21.00. Le due società, infatti, si sono accordate per disputare la partita domenica pomeriggio ma a campi invertiti, vista la indisponibilità del PalaScapriano anche per quella giornata. Appuntamento per la palla a due, quindi, al PalaPompea domenica alle ore 18.00