GIUSTINO CON GALLINARI E FRATELLO

 

         

   Danilo Gallinari e Giustino Di Nardo Di Maio   Mike Fratello e Giustino Di Nardo Di Maio

Il nostro concittadino nonché grande tifoso della Pallacanestro Atri Giustino Di Nardo Di Maio (che segue da New York le sorti della nostra squadra nel campionato di basket serie C2), fotografato con due protagonisti del basket NBA Danilo Gallinari e Mike Fratello.

Danilo Gallinari

Uno dei più grandi talenti che la pallacanestro italiana abbia mai espresso negli ultimi anni. Nato a Sant'Angelo Lodigiano l'8 Agosto del 1988, figlio di Vittorio Gallinari, che per anni ha difeso i colori della leggendaria Olimpia Milano di coach Dan Peterson, di Dino Meneghin e Mike D'Antoni (attuale coach in NBA proprio di Danilo). Muove i primi passi da cestista nelle file di Casalpusterlengo, con il quale debutta in B1 all'età di sedici anni, ma ben presto l'Olimpia Milano si accorge delle potenzialità e del talento dell'ala e lo preleva, lasciandolo un anno a Pavia in Legadue. La sua prima stagione da professionista, a 17 anni, si dimostra subito positiva e la chiude ad oltre 14 punti di media, pur dovendo saltare diverse partite a causa di infortuni. Milano lo richiama immediatamente e Danilo si dimostra grande protagonista sia nel massimo campionato che in Eurolega, guidando la squadra ad ottimi risultati ed attirando l'interesse di numerosi osservatori NBA. Alla fine della stagione 2007/2008 la svolta della sua carriera, con la chiamata al numero 6 assoluto del draft NBA da parte dei New York Knicks, che gli spalanca le porte del mondo professionistico americano. L'impatto però non è dei più positivi, a causa dei grossi problemi alla schiena che lo condizioneranno non poco durante il suo primo anno, ma nella fase centrale della stagione riesce a giocare con continuità, mostrando tutte le sue qualità e diventando molto presto un idolo del pubblico del Madison Square Garden. La schiena però non gli da tregua ed è costretto ad operarsi per risolvere definitivamente i problemi e presentarsi alla stagione corrente al massimo della condizione. Risolti tutti i guai "Il Gallo" sta disputando un'eccellente stagione con i Knicks di D'Antoni, nonostante la squadra sia in difficoltà e si appresti ad essere smantellata quasi del tutto, Gallinari escluso, viaggiando a quasi 14 punti di media, con il 39% al tiro da tre punti e meritandosi la convocazione per l'All Star Game sia per la partita tra debuttanti e secondo anno, che per la gara di tiro da tre punti. E' un'ala piccola di 208 cm, dotato di un eccellente tiro da tre punti ed in grado di mettere palla a terra e battere l'uomo, mostrando movenze da esterno puro che lo rendono difficilmente marcabile dai pari ruolo avversari, potendo anche giocare spalle a canestro sfruttando la sua altezza. In nazionale, per via dei problemi fisici degli anni passati, non è ancora riuscito a dare il suo contributo ma, insieme agli altri NBA Bargnani e Belinelli, rappresenta un punto fermo importante per il futuro e le ambizioni di risalita degli azzurri.

Mike Fratello

Nato ad Hackensack il 24 Febbraio 1947 è uno dei più noti allenatori di basket degli Stati Uniti. Comincia molto presto, a 23 anni, a guidare dalla panchina, con i ruoli di assistente prima nelle high school poi nel campionato NCAA con i Villanova Wildcats, per poi passare, sempre da vice, nella NBA agli Atlanta Hawks dal 1978 al 1982, con anche un breve interregno da capo allenatore. Dopo un anno ai New York Knicks, torna ad Atlanta a guidare in prima persona gli Hawks, dove resta per sette stagioni con un bilancio di 324 vittorie e 250 sconfitte, conquistando diversi riconoscimenti, come la nomina di allenatore dell'anno nel 1986 e la selezione per allenare la squadra dell'est all'All Star Game. Ad Atlanta resta fino al 1990, per poi approdare ai Cleveland Cavaliers, dove resta sei stagioni conquistando 248 vittorie a fronte di 212 sconfitte. Dopo qualche anno di pausa, nei quali è stato apprezzato opinionista del campionato NBA nei vari network americani, nel 2004 riceve la chiamata dei Memphis Grizzlies, con i quali rimarrà due stagioni, centrando anche l'accesso ai play off nella stagione 2005-2006, sua ultima da allenatore. Dopo questa esperienza Fratello è tornato a ricoprire il ruolo di opinionista, oltre ad organizzare clinic e corsi di formazione per allenatori in tutto il mondo.